Skip to main content

Posts

Showing posts from 2025

Sito nucleare di Saluggia in zona esondazione del fiume Dora Baltea

 Seconda Arpa il deposito nucleare di Saluggia si trova in "area di esondazione del fiume" in foto la Dora Baltea in prossimità del deposito

Attenzione alle aste al ribasso!

 Spesso le aziende mafiose prendono appalti apparentemente "in perdita" quindi vincono le aste di concorso al ribasso perché il loro obiettivo non è solo di guadagnare soldi con quel bando ma di riciclare gli immensi proventi derivante dal traffico di droga e altri traffici illeciti (oltre a usare lavoratori in nero e materiali scadenti contraffatte)

la mafia isolata non ha potere

ha bisogno di entrare nella società attraverso la zona grigia soprattutto fatta di professionisti, cerca quindi contatti e affari(in particolari illeciti più o meno gravi) con politici, imprenditori, avvocati ecc, anche giornalisti Compito dei cittadini, della zona di mezzo e cercare di non far entrare i mafiosi in società quindi  tenerli isolati

Depistaggio strage di Capaci e via D'Amelio e l'agenda rossa di Borsellino; il trio Barbera G. Tinebra; il falso pentito Scarantino

 tra massoneria deviata e coperta e servizi segreti deviati. il ruolo del pentito Spatuzza nello svelare il depistaggio Differenza fra falsa pista (si persegue con buona volontà una pista sbagliata di indagini) e depistaggio ( per ingannare gli investigatori si mettono in atto stratagemmi ad hoc)

Mafia e massoneria:Pittelli condannato a 14 anni per concorso esterno in associazione mafiosa

 Ex parlamentare di forza Italia e massone, Giancarlo Pittelli è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa in particolare per i suoi legami e favori elargiti alla cosca Piromalli. Ha fatto da tramite tra i mafiosi del clan Piromalli e la massoneria (e ovviamente la politica essendo stato anche parlamentare): in particolare che personaggi avrebbe presentato ai mafiosi? Uno di questi è proprio l'imprenditore Rocco Delfino anche lui condannato. Era stando alle ricostruzioni, a disposizione del boss Luigi Mancuso, e portava gli interessi del boss in parlamento.

Borgo Service clan Di Giovanni

 Oggi sono stato alla Borgo Service ex concessionaria diventato bene confiscato alla mafia e in particolare alla famiglia Di Giovanni clan operante nella bassa Valsesia. La sede della Borgo service era fra Sizzano e Ghemme. Tornando ho trovato alcune persone intente a fare dei lavori all' interno. Ho trovato anche alcuni fascicoli

Franco Giorgi, il trafficante di armi di Ascoli Piceno

 Estradato dalla Libia nel 2019 Franco Giorgi è un trafficante di armi di primo piano: ha fatto da intermediario oltre al mercato delle armi libico quello della Corea del nord, Iraq, Dubai, Libano e altri ancora. Fra i clienti Abdurraouf Eshati. Fu forse coinvolto sul caso Ilaria Alpi. Anche delle inchieste riguardo il traffico di armi nella ex Jugoslavia lo vedono coinvolto.

Lista super latitanti italiani

 Cubeddu Attilio  La sua latitanza potrebbe essere in tutto il mondo tuttavia alcune voci dicono che potrebbe nascondersi non lontano dalla sua casa natale in Sardegna coperto da una rete di fiancheggiatori. Era tra i capi dell' Anonima sequestri. Motisi Giovanni Killer e boss mafioso potrebbe essere in Colombia vi sono tracce della sua latitanza anche in Sicilia  Cinquegranella Renato Camorrista napoletano si sono perse le sue tracce dal 2002. Mazzarella Roberto 

Novara, trovato morto con un taglio al torace si indaga nel mondo dello spaccio, fermato il presunto responsabile

 Nella notte tra il 27 e 28 agosto è stato ucciso Kamal Kharbouch, rinvenuto agonizzante in via Gnifetti la mattina con un taglio al torace si indaga su un regolamento di conti nel mondo dello spaccio . Il giovane era un senza fissa dimora di 21 anni. Fermato il presunto responsabile, sarebbe uno spacciatore della zona detto "Minur".

Sanremo, moto bruciate

 Due moto hanno preso fuoco in via Nino Bixio, ancora da capire le cause  L'incendio è doloso.

Ricordo di Falcone e Borsellino due grandi uomini e magistrati

 

Norberto Bobbio. Il problema della guerra e le vie della pace. Riassunto 1 capitolo

Bisogna cercare una via di uscita dalle guerre: in che modo? La minaccia di una guerra termonucleare è costante, la storia è destinata a culminare nell'autodistruzione? è questo il senso della storia?! o ci si può salvare? Il compitò della filosofia non può essere quello di giustificare la guerra ma al contrario quello di dimostrare la sua assurdità. In questo labirinto di guerre e violenze è possibile uscire? Bobbio pensa alla guerra come ad una via bloccata della storia, una via che non conduce da nessuna parte  e come la schiavitù fu messa fuori legge e fu trovata così una via di salvezza così anche dalla guerra bisogna anzitutto cercarla e forse la si troverà proprio perché l'umanità è stata messa alle spalle al muro dalla minaccia atomica. Da La guerra termonucleare è  il destino dell'uomo o può essere impedita? Basta l'equilibrio del terrore a non permettere la guerra? o serve una coscienza atomica che la prevenga? Secondo Bobbio quando tutti avranno le armi atomi...

L'arsenale del giudice De Benedictis: uso personale?!

 Quello che si sa è che il giudice teneva in cantina ad Andria un arsenale di oltre 200 armi tra fucili d'assalto, fucili a pompa, Kalashhikov, mitragliatori, bombe a mano, lanciarazzi e altro ancora. Si sa anche che aveva la tendenza a scarcerare i boss mafiosi. E' stato condannato a 8 anni e 7 mesi per detenzione e traffico di armi, il caporal maggiore dell'esercito Angelo Serafino ha patteggiato per 5 anni e ha ricevuto un altra condanna per corruzione nella scarcerazione di alcuni clienti dell'avvocato Giancarlo Chiariello. Le armi erano nascoste dietro una botola. Non si capisce bene se le armi erano semplicemente un diletto o se erano a disposizione di qualcuno.

Bosco Marengo, mafia a due passi dal deposito di scorie nucleari: un caso?

 Che interessi ha la mafia nel paese sperduto di Bosco Marengo in provincia di Alessandria? A Bosco Marengo sappiamo che c'è la mafia, lo conferma ad esempio la confisca della Cascina Saetta a Concetta e Rosario Caci legati alle famiglie gelesi Fiandaca-Emmanuello e clan Madonia, e le sentenze sul boss Pronesti. A Bosco Marengo inoltre vi è il deposito di scorie nucleari della Sogin che fra l'altro e a circa 100 metri da Cascina Saetta. Ora sappiamo che dietro al traffico e gestione delle scorie nucleari girano davvero tantissimi soldi. Che interessi ha la mafia in un paesino come Bosco Marengo, che vi sia qualche collegamento fra mafia e gestione delle scorie nucleari?!

Psicosetta di Cerano: una sola condanna su 26 imputati

 Le accuse degli altri imputati sono finite in prescrizione o  assolti perché il fatto non sussiste. Il leader della setta Gianni Maria Guidi di 79 anni è già morto nel 2003 Su 26 imputati una sola condanna a Barbara Magnani di 53 anni (braccio destro di Guidi)  per violenza sessuale. Delusione per le vittime dell'accusa alcune ancora bambine all'epoca dei fatti. restano alcune domande: -la psicosetta non era quindi un'associazione a delinquere? secondo la sentenza si è a un punto di mezzo tra il plagio e la schiavitù psicologica. Insomma in realtà non si è chiarito niente, rimangono ancora molti punti oscuri e ambiguità da capire. La procura ha annunciato il ricorso in appello.

Appalti in provincia di Imperia: l'ombra dei subappalti a imprese mafiose

 Tra le altre vi sono  imprese mafiose sotterranee nascoste come  la ditta F.lli Pellegrino srl con sede a Ventimiglia, di Pellegrino Domenico, Queste ditte mafiose agiscono nell'ombra, prendono subappalti in nero da altre ditte che fanno da copertura e da prestanome.  Notare che queste ditte hanno molti appalti su tutto il territorio: quali ditte fanno da prestanome e danno in subappalto a ditte mafiose altri lavori? Inoltre vi sono indizi che fanno pensare a gare di appalto pilotate verso le aziende complici dei Pellegrino. l'imprenditore Giuseppe Piazza è stato messo sotto misura cautelare, misure cautelari anche per Luca Ricca, Salvatore Crispino e Alessandro Lauricella. Addirittura avrebbero consentito di mettere le mani sugli appalti a personaggi vicini a Messina Denaro. Altre stranezza sono state rilevate nel fallimento della Generali Costruzioni  con debito di 7 milioni di euro ad Imperia.

Il porto di Vado Ligure sta diventando una base operativa del narcotraffico internazionale

 Alcune domande: come fanno a eludere i controlli? Vi sono controlli adeguati? la politica e il Comune o altri enti vi sono invischiati? Chi controlla il porto? Chi ne è responsabile?