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Camini, Murales-vie di integrazione

 

Quando combattono due tigri una di esse muore l'altra rimane gravemente ferita-proverbio cinese

Quando combattono due tigri una di esse muore l'altra rimane gravemente ferita-proverbio cinese

...ancor meglio di questo può fare la mente diretta in modo appropriato". Dhammapada

"Rispetto a ciò che possono fare una madre, un padre e tutti gli altri parenti, ancor meglio di questo può fare la mente diretta in modo appropriato". Dhammapada

Immanuel Kant, Per la Pace Perpetua: i 6 articoli preliminari

1."Nessun trattato di pace deve essere ritenuto tale se stipulato con la tacita riserva di argomenti per una guerra futura." 2."Nessuno stato indipendente deve poter essere acquistato da un altro mediante eredità, scambio, compera o donazione." 3 "Col tempo gli eserciti permanenti devono essere aboliti." 4. "Non si devono contrarre debiti pubblici in vista di conflitti esterni dello stato." 5."Nessuno stato si deve intromettere con la forza nella costituzione di un altro stato." 6. "Nessuno stato in guerra deve permettersi atti di ostilità tali da rendere impossibile la reciproca fiducia nella pace futura."

L'Arte della Pace è la medicina per un mondo malato...

" L'Arte della Pace è la medicina per un mondo malato. Vogliamo liberare il mondo dal male della violenza, del malcontento e della discordia: questa è la via dell'Armonia. (...)" - Morhei Ueshiba

29/06/2019 Ricordando Carola Rackete- Hasta siempre!

Ricordando-è già storia (29 giugno 2019 attraccò senza autorizzazione,ma in realtà si è sempre autorizzati a salvare vite umane mentre è criminale l'omissione di soccorso, la nave Sea-Watch nel porto di Lampedusa portando così in salvo tutto l'equipaggio composto da profughi) la capitana Carola Rackete: con un gesto di solidarietà e pacifismo Hasta siempre!

Silvia Romano libera!

Strategie di cura: chi conosce se stesso(le proprie risorse sanitarie e preventive) e il nemico (il coronavirus) sarà vittorioso in ogni battaglia(emergenza)

Perché studiare le strategie militari? e se invece si iniziasse a studiare seriamente le strategie di prevenzione e reazione alle emergenze? 1.Se conosci il nemico e te stesso la vittoria è sicura. Se conosci te stesso(le nostre risorse mediche e preventive) ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico (il coronavirus) e nemmeno te stesso, soccomberai a ogni battaglia" Sun Tzu strumenti di conoscenza: tamponi mirati, 2. Un sentito grazie alle Onlus che in questo periodo di emergenza stanno portando in Italia una parte dei loro medici 3. Imparare la lezione: perché ogni volta siamo impreparati? e fra 30/40 anni non ci sarà un'altra epidemia? o un altro terremoto? perché questi eventi ciclici ci colgono ogni volta impreparati? 4. SANIFICAZIONE DEL TERRITORIO E IGIENE: DAVVERO DI ESSENZIALE IMPORTANZA 5 Riconversione delle fabbriche per produrre dispositivi di protezione individuale (DPI) ciò oltre a garantire i di...

Un servizio davvero essenziale durante l'emergenza coronavirus (attenzione il numero del volantino vale solo per la città di Vercelli e comuni limitrofi)

Sanità pubblica: ciò che possiamo imparare dall'emergenza coronavirus

Mancano posti letti negli ospedali per un'economia e una politica che fanno della sanità una questione di economia aziendale: chiamiamo le cose con il loro nome, che gli Ospedali debbano fare il conto con le questioni economiche ciò non lo mette in discussione nessuno anzi, l'economia è essenziale per il funzionamento della sanità (ma è l'economia che deve essere al servizio della sanità e non il contrario) ma allora perché  negli ultimi anni si sono irresponsabilmente ridotti i posti letto? Ora non resta che ritardare la diffusione del coronavirus, ora che non è ancora una pandemia, ritardarla non solo per prevenire altri contagi ma perché poi i contagiati rischiano di portare il sistema sanitario al collasso non essendoci abbastanza posti letto. Non fraintendiamo: onore a tutti i medici e al personale sanitario che lavora in condizioni ardue, ma impariamo da questa brutta storia che a queste condizioni siamo arrivati anche a causa di politiche economiche miopi ch...

La Lega (nord) al Sud: quando il nemico diventa un altro

La Lega Nord per essere ha bisogno, similmente ai peggiori enti politici della storia di indicare un nemico, se un tempo, non molto tempo fa i nemici erano i meridionali che si spostavano al nord o che rubavano ("Roma Ladrona") o peggio ancora. Di "Roma Ladrona" non se ne parla ovviamente più: un po' perché a Roma ci sono più o meno saldamente proprio loro, inoltre ladroni sono diventati loro-vedi Rimborsopoli ad esempio. Ora che il nemico è un altro, la gente del Sud si è dimostrata essere uguale a quella del Nord nel bene ma anche un po' nel male, basta che il nemico sia un altro. E allora ecco che viene in mente un vecchio adagio: «Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero...

#3ANNISENZAGIULIO – IL 25 GENNAIO VERCELLI E ALTRE CENTO CITTÀ ITALIANE CHIEDERANNO VERITA’ E GIUSTIZIA PER GIULIO REGENI

COMUNICATO STAMPA   Il 25 gennaio 2016 il nome di Giulio Regeni si aggiungeva a quelli dei tanti egiziani e delle tante egiziane vittime di sparizione forzata. Pochi giorni dopo, il 3 febbraio, il nome del ricercatore italiano si aggiungeva al lungo elenco delle persone torturate a morte in Egitto.   Eccoci quindi ad organizzare il terzo, e speriamo ultimo, anniversario della scomparsa di Giulio in assenza della verità, ma allo stesso tempo in attesa dei famosi “passi avanti” annunciati dal governo italiano in diverse occasioni. Per ora l’unica cosa che vediamo è la promozione del turismo in Egitto e l’intensificarsi di scambi commerciali e diplomatici.   “Noi proseguiamo a coltivare una speranza: che quell’insistere giorno dopo giorno a chiedere la verità, quelle iniziative che quotidianamente si svolgono in Italia e non solo, producano il risultato che attendiamo: l’accertamento delle responsabilità p...

Gramsci, Il fascismo sulla propria pelle - considerazioni sui Quaderni del carcere

Questa tesina è costituita da alcune riflessioni da svolgersi prima di accostarsi allo studio dei Quaderni del Carcere , visti soprattutto in rapporto col fascismo sia a livello teorico sia sul piano dell'effettivo contesto storico in cui Gramsci scrive. La prima parte è volta a dare uno sguardo biografico a Gramsci con un taglio che ne permetta poi di cogliere gli sviluppi culturali. Una seconda parte vuole mostrare alcune teorie che si sono formate nel corso degli anni sul fascismo e fascismi soprattutto di orientamento marxista o liberale. La terza e ultima parte è costituita da alcune considerazioni filologiche e da alcune osservazioni su alcuni fra i concetti gramsciani che sono più vicini allo spiegare il fenomeno fascista: Biografia ragionata Antonio Gramsci nasce il 22 gennaio 1891 ad Ales cittadina di circa milleduecento abitanti situata in ambientazione rurale a una settantina di chilometri da Cagliari, fu affetto fin da giovanissimo dal morbo di Pott che gli...

Lampedusa Estate 2018, Diario minimo di viaggio

a Lampedusa con Amnesty International è un'esperienza a dir poco unica, Lampedusa ha tutto, le meraviglie delle coste  e le spiagge cristalline che si abbracciano alle tragedie dei naufragi dei barconi in un tragico paradosso. I pescatori del luogo sono a dir poco indimenticabili, i volti rugosi segnati dalle tante fatiche percorse in mare per guadagnarsi la giornata e gli occhi generosi e stanchi che pur a volte gridano "basta clandestini!" ma senza molta convinzione in fondo. Perché partecipare a un'esperienza del genere? per cercare di capire e comprendere la grande questione del nostro tempo, credo; le migrazioni non sono un fatto semplice da comprendere e obbligano, riprendendo vagamente Domenico Quirico a scegliere, ci portano davanti a quello che siamo- per scegliere occorre prima comprendere naturalmente ma la comprensione non sarà mai abbastanza e bisogna saper scegliere pur nella mancanza di una completa o anche solo sufficiente informazione,- Amnesty è...

Sull'Immigrazione: Immanuel Kant citato da Rainer Forst

Se nel rifiutare asilo a un profugo noi lo condanniamo alla rovina, allora non abbiamo il diritto a cacciarlo (Immanuel Kant cit Rainer Forst) «Ma Kant non voleva cancellare le frontiere.» «È vero. Il diritto cosmopolitico non significava per lui concedere a tutti il diritto di essere cittadino dovunque. Kant parlava solo di un “diritto di visita”. Tuttavia troviamo anche scritto, in un suo passo importante, che se nel rifiutare l’asilo a un profugo noi lo condanniamo alla rovina, allora non abbiamo il diritto di cacciarlo. Se riteniamo che un paese come la Germania, tanto avvantaggiato dalla globalizzazione, non possa nemmeno permettersi di concedere ai profughi un diritto di asilo, allora dovremmo ripensare daccapo cosa significhi una politica responsabile. Abbiamo infatti una responsabilità anche verso coloro che non sono nostri concittadini.» (Intervista di Thomas Assheuer tratto da :http://www.reset.it/caffe-europa/rainer-forst-kant-diritti-umani-imperialismo-occide...

Lotta di classe o pace sociale?

Pur trovando naturalmente, alcuni aspetti del marxismo degni di nota credo che ci siano dei punti nevralgici, quindi non poi tanto secondari che fanno sì che me ne discosti. Numerosi autori, filosofi  e politici che si rifanno al marxismo rielaborano, chi in forma più mitigata chi in maniera più severa, il concetto di lotta di classe (essenzialmente fra le due grandi classi, borghesia e proletariato).  E' un concetto che ritengo piuttosto pericoloso pur conservando il suo interesse socio-culturale, ritengo chiaramente molto importante l'attenzione socialista per gli strati della società più svantaggiati e forse anche  sfruttati, ma la presa di coscienza di queste ingiustizie non dovrebbe in nessuna caso andare a favorire alcun tipo di scontro sociale (perlomeno non così radicale e distruttivo) ma che questa consapevolezza sia di base per una vera democrazia che può rimanere coesa solamente per l'appunto grazie a questa presa di coscienza che porti a tendere verso una dim...

R.Nozick Vincoli morali nei confronti degli animali da Anarchia,Stato e Utopia(Vegetarianesimo e altro)

Filosofia e diritti degli animali: Il filosofo politico Robert Nozick sulla questione del valore morale o meno degli animali. Nozick in Anarchia,stato e utopia si occupa anche dei rapporti morali nei confronti degli animali, ci si chiede se anche gli animali hanno valore morale o se abbiano lo stesso status morale degli oggetti. Per Nozick gli animali contano moralmente parlando qualcosa e non e' quindi lecito fare di loro qualsiasi cosa si voglia senza motivo. Un'argomentazione che usa ed esamina criticamente e sotto forma di questioni aperte o semi-aperte e' "l'effetto traboccanento" cioè  che se si e' crudeli verso gli animali si e' portati a esserlo anche con le persone. Se gli animali contano qualcosa e ammesso che il mangiarli sia solo un piacere in quanto non e' ne' necessario ne un vantaggio significativo per la salute bisogna chiedersi se il piacere che ne deriva sia superiore al costo morale derivante dalle soffere...