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13/11/2015 attentati a Parigi.

PER UNA RIFLESSIONE SUL TERRORISMO CONSIGLIO A QUESTO  LINK  LA RISPOSTA CHE DIEDE AI TEMPI DELL'ATTACCO ALLE TORRI GEMELLE(11/09/2001),TIZIANO TERZANI A ORIANA FALLACI. “Un giorno la paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno.”   Martin Luther King Jr.

Gli stoici romani attraverso le loro opere:Seneca,Epitteto,Marco Aurelio.

In questo post tratterò degli stoici romani,Seneca,Epitteto e Marco Aurelio, attraverso la lettura di alcune loro opere.Essi pur venendo da condizioni sociali molto diverse,Marco Aurelio è imperatore Epitteto schiavo hanno una visione di vita ed etica assai simile,e vi sono rintracciabili nelle loro opere alcuni stessi fili conduttori tematici,per esempio di occuparsi di ciò che succede all'interno invece che dei bene esteriori,di sopportare le difficoltà e i doveri senza lamentarsi, di preoccuparsi della propria morale è comune anche un certo spirito di fratellanza universale. SENECA(4 a.C.-65 d.C.) Seneca oltre che un erudito ed un filosofo ebbe una vita politica molto intensa, fu precettore e consigliere di Nerone assieme a Burro finché Nerone diventa incontrollabile, poi ritirandosi a vita privata fu accusato da Nerone di aver partecipato a una congiura contro di lui e si suicidò. La Provvidenza. "Per concludere,ti persuaderò a non aver mai compassione di...

Charlie Hebdo

"Non sono d'accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo".  . Jorge temeva il secondo libro di Aristotele perché esso forse insegnava davvero a deformare il volto di ogni verità, affinché non diventassimo schiavi dei nostri fantasmi. Forse il compito di chi ama gli uomini e di far ridere della verità, fare ridere la verità, perché l'unica verità è imparare a liberarci dalla passione insana per la verità. (Settimo giorno, Notte II)Il nome Della Rosa Umberto Eco

Le grandi religioni Gandhi.Sintesi e riflessione su Islamismo e Cristianesimo.

Esaminerò qui alcuni punti salienti del libro "Le grandi religioni" di Gandhi in particolare riguardo all'Islam e al Cristianesimo. Introduzione: Secondo Gandhi le quattro grandi religioni del mondo,Induismo,Buddismo,Cristianesimo,Islamismo, sono tutte vere ma tutte contengono degli errori e soprattutto vanno interpretate correttamente, secondo lo spirito che dà vita.Se c'è un unità fra le religioni, questa può essere trovata attraverso il passe-partout della verità e della non violenza.Le religioni quindi sono paragonate a diverse foglie di uno stesso albero.Gandhi pur distaccandosi fermamente non è ostile ad esempio ai razionalisti(che sono in genere atei o agnostici),che anzi giudica generalmente come splendide persone ma condanna invece il razionalismo come un mostro. 1)L'Islam secondo Gandhi. L'Islam è per Gandhi sicuramente una delle religioni ispirate, e Maometto uno dei profeti,al pari però delle altre religioni ispirate come Induismo(...

Filosofia della Natura tra Kant e Merleau-Ponty

LA FILOSOFIA DELLA NATURA. MAURICE MERLEAU-PONTY E IMMANUEL KANT INTRODUZIONE La filosofia della natura è un tema di grande importanza per molti autori, nonché per tutta la storia della filosofia dalla filosofia antica fino alla scienza. Questa tesina si vuole occupare principalmente della filosofia della natura in Kant,secondo la visione di Merleau-Ponty. In Aristotele e nello stoicismo vi è un finalismo nella natura, è quindi una natura a misura d'uomo.  Altra concezione è la natura come puro oggetto esterno , la Natura si sdoppia in naturante e naturato e ciò che poteva essere all'interno va attribuito a Dio. In sostanza specialmente in Cartesio la realtà è intelligibile e luminosa oggettivamente,e l'uomo ne era parte da comprendere. Kant mina invece le fondamenta di questo mondo intelligibile  e luminoso,fornendogliene però altre. Con la sua rivoluzione copernicana non si ha piu' direttamente l'oggetto in sé ma bisogna anzi...

Sul "Filosofo ignorante" di Voltaire.

Penso che i punti centrali del libro sono due:la sana "ignoranza" rappresentata dal vero filosofo da Socrate a Confucio e "l'idra" del fanatismo,cui solo la ragione con umiltà può sperare di far fronte. Quindi l' ignoranza è positiva per Voltaire? nient'affatto,certo meglio essere ignoranti e sapere di esserlo che essere arrogantemente sapienti. In un certo senso si',una sana ignoranza che significa essere coscienti dei limiti conoscitivi umani è senz'altro positiva.Un'ignoranza quindi che è rassegnazione  del filosofo di poter mai comprendere o meglio di comprendere con sicurezza e universalmente,alcuna delle grandi verità a partire dalle classiche "Chi sei?da dove vieni?chi diverrai?".  Contro il fanatismo,avverte che la più grave malattia della mente è quella di pensare di avere sempre ragione,pericolosa in particolare quando questi malati iniziano a minacciare di morte chi la pensasse diversamente da loro e altri simi...