Canto di Natale, il 5 novembre si è festeggiata la giornata mondiale del volontariato: i servizi delle associazioni benefiche.
L’assistenza, il volontariato non dovrebbe neanche esistere:
se la politica facesse bene il suo dovere anziché prendersela col nemico di
turno che siano i migranti che rubano il lavoro, tempo fa i meridionali, in
futuro saranno probabilmente gli alieni. Ma proprio quando gli stati si chiudono
in sé stessi in una sorta di immaginario “splendido isolamento” autarchico,
ecco il volontariato diventa sempre una parte più importante della società, se
i poveri vengono abbandonati dalla politica e i tempi si fanno di conseguenza
man mano più bui ecco che le stelle delle associazioni umanitarie non possono
che brillare più forte che mai.
Quale iniziativa
rappresenta meglio il Natale se non il pranzo della Comunità di Sant’Egidio
organizzato annualmente per i poveri e i senzatetto nelle splendide chiese
illuminate di numerose città italiane? Non si ha bisogno “soltanto” di un tetto
per dormire, dei vestiti e del cibo, ma anche di qualche giorno di festa
dove passare un po’ di tempo assieme serenamente. Quest’anno malauguratamente
il tradizionale pranzo non potrà effettuarsi a causa delle restrizioni
sanitarie dovute al coronavirus ma i volontari non demordono e stanno già
preparando vestiti e buste della spesa da portare ai senzatetto che altrimenti
rischierebbero di essere lasciati al freddo nelle nostre città in piena
pandemia.
Come aiutare?
link: https://www.santegidio.org/pageID/30132/langID/it/PASTI-PER-STRADA.html. Nella sezione “COME AIUTARE” indicando nel
form la propria città ci si può mettere in contatto con la sede di Sant’Egidio
più vicina (es. Vercelli o Novara) e partecipare così ad un Natale tanto
alternativo quanto davvero genuino.
Violenza sulle donne: Sta diventando una piaga
sociale grave almeno quanto il covid-19 che svilisce nella dignità gli uomini e
fa violenza sul corpo delle donne.
Per le vittime: è attivo il numero antiviolenza 1522. In
Valsesia si può prendere contatto con la casa di accoglienza “Casa della mamma
e del bambino” email: cmb@casamammabambino.it. A Vercelli con il centro antiviolenza Eos al
numero 334/3113955.
Sulla parità di
genere è attivo anche il Soroptimist club mediante importanti progetti di
divulgazione culturale e sensibilizzazione, fra cui lo spettacolo “La
passione dei numeri” tratto dal libro di Maria Rosa Panté La Scienza delle
Donne e di recente in occasione della
Giornata Internazionale Contro la violenza sulle Donne del 25 novembre è stata
allestista la mostra fotografica di Raffaella Bordini presso l’Ospedale SS
Pietro e Paolo di Borgosesia
I pazienti che soffrono di malattie mentali non hanno
nemmeno la capacità di saper protestare per i propri diritti. Da sempre
considerati lo scarto della società dei sani devono oggi a Franco Basaglia la
rivalutazione della loro dignità e il diritto ad essere considerati persone, il
diritto che anche a loro venga riconosciuta quel po’ di umana compassione nelle
cure e nelle terapie(ricordando che in questo caso non esiste il vaccino). In provincia di Vercelli è attiva a riguardo Diapsi
Vercelli:” Associazione di volontariato per la promozione della Salute Mentale”
che oltre ad offrire assistenza alle persone affette da disagi psichici,
promuove attività di divulgazione atte a lenire lo stigma sociale che le
circonda e ad offrire altresì sostegno alle famiglie dei pazienti.
Per segnalare danni agli ecosistemi e/ disastri ambientali ci si può rivolgere a Legambiente: email( posta@ambientevc.info).
Per segnalare casi di mafia e informarsi: Libera contro le
Mafie a sottolineare l’importanza di studiare il fenomeno criminale
mediante i centri studio, i centri di raccolta documenti e i laboratori estivi.
Come aiutare: ad esempio abbonandosi a “Lavialibera” la
rivista di Libera per info: redazione@lavialibera.it
con convenzioni particolari per scuole e docenti.
L’operazione
Scatole di Natale: La scatola va incartata, si scrive in un angolo a chi è
destinata (donna, uomo, bambino/a -aggiungere fascia età-) e va consegnata
entro il 20 dicembre in alcuni punti di raccolta ancora in fase di definizione.
Questa iniziativa è presente in tante città italiane e a Borgosesia è portata
avanti dalla Parrocchia di Borgosesia, Caritas, la Zattera, Eufemia, Fast,
Cireseui.
Scuola: a garantire l’accessibilità della scuola a tutti
ricordiamo ancora La Scuola della Pace della Comunità di Sant’Egidio e il
progetto Frend a Borgosesia con corso di italiano per stranieri.
Fra le iniziative volte a dare assistenza agli anziani
ricordiamo qui “Diventa nipote di
Babbo Natale” promosso dall’associazione benefica “ Un sorriso in più”:
collegandosi al sito https://www.nipotidibabbonatale.it/progetto-2/
, i giovani hanno la possibilità di acquistare un regalo realizzando così un desiderio di Natale degli
anziani residenti nelle Rsa del territorio.
A Vercelli è attivo un gruppo che si occupa di promuovere la
cultura democratica dei principi sanciti dalla Dichiarazione Universale dei
diritti umani del 10 dicembre 1948 e in tutti gli ambiti. Senza parte politica
i volontari di Amnesty International si propongono di difendere egualmente i
diritti di tutte/i delle donne, degli uomini, del nord e del sud del mondo
senza distinzione alcuna, delle vittime della criminalità, delle dittature, ma
anche contro le condizioni disumane nelle carceri, contro la pena di morte e
tortura, uno dei motti dell’associazione dice: “ E’ meglio accendere una
luce che maledire l’oscurità”.
Come aiutare: Per chi volesse sapere maggiori
informazioni sulle attività del gruppo e magari fosse interessato a entrare a
farne parte può scrivere a:”m.massa@amnestypiemontevda.it” oppure g.bertotti@amnestypiemontevda.it.”
Attenzione alle truffe! Rivolgersi
solo ad associazioni benefiche valide e riconosciute.
Un grazie speciale ai Vigili del Fuoco che hanno festeggiato di recente Santa Barbara, ai volontari della Protezione Civile che sono stati vicini alla popolazione durante l’alluvione del 3 ottobre ai ragazzi dell’Operazione Mato Grosso che per Natale si sono adoperati come sempre per aiutare i poveri dell’America Latina.
Nella ricorrenza della giornata mondiale del volontariato, il
5 novembre 2020, il presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca ha
elogiato così il tempo della gentilezza:” Avevate paura, ma non siete mai arretrati di un passo.
Necessariamente distanti dalle persone che assistevate e assistete e spesso
dalle vostre famiglie - ma mai così vicini - avete dovuto fare i conti con la
solitudine, lo stravolgimento dei ritmi abituali di vita. Qualcuno di Voi ha
perso il lavoro, affacciandosi a quella vulnerabilità cui, di solito, andavate
incontro. Altri non hanno fatto più ritorno a casa. E li abbiamo pianti. Eppure
avete risposto, sin dall’inizio, mettendo avanti a ciascun servizio la
gentilezza, tenendo la mano dei pazienti nelle ambulanze in biocontenimento,
rimanendo vicini ai malati nelle strutture sanitarie, ascoltando al telefono
chi aveva bisogno di calore umano. Avete bussato alle porte delle case portando
spesa, farmaci ma, soprattutto, sorrisi e calore umano”







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